End Of L, ovvero quando qualcosa inizia a tribolare dentro
Ogni cosa ha una fine. Una sorta di trapasso dal vecchio al nuovo. Qualcuno decide di celebrare questo passaggio, piangendo o ridendo. Altri decidono di attaccare le proprie labbra a un collo di bottiglia o al filtro di una sigaretta e ricordare quello che è stato. C'è chi invece scrive una lettera, un commiato onorevole a qualcosa che è svanito. E chi, come me, decide di fare a meno di carta e penna e gettare fuori il proprio dolore, le proprie speranze e i propri sogni attraverso la scrittura fatta di bits e non di inchiostro. Segni indelebili di ricordi che mi rubano, ancora adesso, semplici risate di piacere ed emozione.
End Of L non è la fine di una vita. Non vuole sotterrare qualcosa di ancora vivo. Al contrario, End Of L è l'inno più intimo e gioioso a un amore spezzato dagli eventi quotidiani. End Of L è l'omaggio scritto a qualcosa che è svanito ma che risiede ancora nei ricordi, nel cuore e nella mente di chi scrive queste righe. Che poi sarebbe una donna ma potrebbe assumere le sembianze di ogni vostra passione, ogni vostro dolore e ogni vostro sentimento. Quel sentimento che vi/ci tiene legati al mondo.
End of L potrebbe essere un marchio di alta moda, il nome di un pub o la marca di un whiskey. E forse un giorno la tramuterò in un logo. Ma ora non è nulla di tutto questo. E' il racconto scritto di quello che, nel bene e nel male, L mi ha dato e continua a darmi. All'inizio pensavo che non sarebbe stato giusto scrivere di un qualcosa che oramai non ha nulla da dire. Poi però ho pensato a quanto bene avrebbe potuto farmi parlare di lei, di me e di quello che ho dentro. E magari pensare che un giorno, non so nemmeno quando, donerò a L un biglietto con alcuni petali di rosa rossa . Qui i petali mancano: ci penseranno le parole a sostituirli egregiamente.

